In generale il problema dell’inquinamento ha creato un clima di forte pessimismo, convincendo ciascuno di essere impotente di fronte alla vastità del fenomeno.
Tuttavia, analizzando più attentamente la questione, ci si rende conto che anche in questo ambito sono in corso significativi miglioramenti.
L’esempio più eclatante è rappresentato dalla Svezia che è riuscita a raggiungere uno sviluppo notevole dal punto di vista dell’uso di energie rinnovabili: addirittura entro il 2025 il governo si è prefissato di eliminare completamente l’utilizzo di combustibili fossili.
Già oggi la totalità dei mezzi pubblici elettrici, quali metro, tram, treni, etc. è alimentata con energia rinnovabile. I taxi che non adottano questa modalità sono soggetti al pagamento di maggiori tasse e a restrizioni riguardanti la lunghezza dei percorsi che possono effettuare. Per quanto riguarda gli autobus, questi sono alimentati unicamente con bioetanolo o con propulsione ibrida.
Anche la Norvegia si è prefissata lo stesso obiettivo: entro il 2025 tutti i veicoli che verranno immatricolati saranno a emissioni zero. Chi acquista una Tesla, una Leaf, una E-Golf o qualsiasi altra auto elettrica è esentato dalle tasse sul valore dell’auto acquistata, dai costi dei parcheggi e da ogni pedaggio. Anche escludendo il risparmio regalato dalle colonnine per il ‘pieno elettrico’ gratis, parliamo di aiuti in media sui 10mila euro annui per ogni automobilista.
Questi Paesi dimostrano che l’ecosostenibilità è una meta realistica e, seguendo il loro esempio, si può almeno alimentare la speranza che, un giorno o l’altro, il traguardo potrà essere raggiunto dal mondo intero.
Articolo scritto da: Beatrice T., Camilla e Margherita
della classe IV B, Liceo Classico A. D’Oria – Genova
nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro
svolto presso la redazione de La Strada Siamo Noi
a.s. 2017/18
(Fonti:
http://www.repubblica.it/esteri/2016/06/14/news/norvegia_energia_pulita-141985283/)