Una volta raggiunti i “diciotto”, il primo pensiero di tutti  i neomaggiorenni è “prendere” la tanto agognata patente per l’auto, il primo passo verso l’autonomia. Ciò di cui stiamo parlando è la cosiddetta patente di tipo B. Dopo esserti informato sulle autoscuole della tua città, averne scelta una ed esserti iscritto, potrai seguire le lezioni e studiare sui manuali forniti dall’autoscuola (divisi in capitoli, ciascuno riferito ad un argomento diverso, ad es. la segnaletica orizzontale, i segnali stradali, il motore, ecc.), per superare l’esame di teoria e ricevere, di conseguenza, l’ambito foglio rosa. Puoi anche studiare da privatista, ma è meno agevole e devi occuparti tu delle pratiche burocratiche altrimenti seguite dalla scuola guida.

La prova di teoria consiste in un test composto da 40 domande, per ciascuna delle quali occorre indicare una risposta (vero/falso), in un tempo totale pari a 30 minuti. Le domande vengono estratte da un archivio suddiviso in 25 capitoli distinti, di cui 15 considerati primari e 10 secondari (dai quindici capitoli primari – precedenze, segnali ecc. – vengono estrapolate   2 domande per ogni argomento per un totale di 30 domande, dai restanti 10 capitoli viene estrapolata 1 domanda per capitolo, per un totale complessivo, appunto, di 40 domande)
e per superare la prova non devi commettere più di 4 errori (in caso non passassi l’esame puoi ripeterlo altre due volte). Anche da noi, come in quasi tutti i Paesi Europei, da qualche tempo gli esami di teoria a quiz si tengono al computer presso gli uffici provinciali della Motorizzazione (non sono più ammessi gli esami di teoria presso le autoscuole) e c’è la possibilità di correggere le risposte (a differenza di quando gli esami erano cartacei) perché il computer permette di rivedere le selezioni effettuate fino al momento dell’invio di fine test. Per esercitarti al meglio e per affrontare l’esame, non affidarti esclusivamente ai manuali, molti siti e portali propongo diversi QUIZ per abituarti alla tipologia di esame.

Una volta ottenuto il foglio rosa, potrai cominciare ad esercitarti sulle strade di tutto il territorio nazionale, ma solo in presenza dell’istruttore o di una persona avente tale funzione (età non superiore ai 65 anni – limite superabile da istruttore di scuola guida; patente italiana della stessa categoria conseguita da almeno 10 anni – se la patente è di categoria superiore, il limite di “anzianità” non viene applicato; requisiti psicofisici adeguati) e migliorare le tue abilità di guidatore, ricordando che ci sono alcune esercitazioni obbligatorie, da svolgere con un istruttore autorizzato, in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna, fino a quando, entro 6 mesi dal rilascio del foglio rosa (termine di scadenza dello stesso), potrai sostenere l’esame pratico che consta generalmente di tre fasi:

  • Verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura, in cui dovrai dimostrare di essere in grado di prepararti correttamente alla guida (regolazione di sedili, specchietti, cinture di sicurezza, controllo chiusura porte, controllo dei dispositivi tipo pneumatici, sterzo, freno, frizione).
  • Manovre, in cui dovrai effettuare alcune movimenti, tipo marcia indietro, inversione del veicolo, parcheggio, frenata di precisione.
  • Comportamento nel traffico, in cui dovrai dimostrare di saper guidare in tutta sicurezza e adottando le opportune precauzioni in condizioni normali di traffico, anche in autostrada.

Rimani comunque calmo, ma non sottovalutare la prova e quando l’hai superata non ti esaltare troppo e ricorda: i neopatentati durante il primo anno non possono guidare auto con potenza superiore a 70 kW (95 cavalli) e con potenza specifica (tara – rapporto tra potenza e peso) maggiore di 55kW/t ed hanno limiti più bassi di velocità da rispettare (100 km /h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali) per i primi tre anni. Inoltre, per i neopatentati vale la regola del tasso alcolico zero, la legge attesta infatti che nei primi tre anni dal conseguimento della patente B e fino al compimento dei 21 anni di età, è vietato guidare dopo aver assunto bevande alcoliche, in qualsiasi quantità!

Infine, secondo la legge, se a commettere le infrazioni del Codice della Strada è un neopatentato la ‘decurtazione punti patente’ è raddoppiata.

CURIOSITÀ:

Sai quali sono stati i primi Paesi a richiedere la patente di guida per i conducenti dei veicoli? Francia e Prussia alla fine del XIX secolo.

Sai a chi fu rilasciata la prima patente di guida in Italia? A Bartolomeo Tonietto, autista di casa Savoia, nel 1901.

Articolo scritto da: Beatrice D., Chiara, Giacomo,

Giovanni Maria, Marta e Silvano

della classe IV B,  Liceo Classico A. D’Oria – Genova

nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro

svolto presso la redazione de La Strada Siamo Noi

a.s. 2017/18

(Fonti:

http://www.mininterno.net/patente.asp

http://www.lastampa.it/motori/patenti?refresh_ce

http://www.lastampa.it/2017/11/29/motori/devi-prendere-la-patente-leggi-tutto-quello-che-c-da-sapere-FgIHmsGAoZKIjJheA5JAhM/pagina.html

https://it.wikiversity.org/wiki/Lezioni_di_Guida_AUTO

http://www.patente.it/info-patenti/patente-b-esame-pratico?idc=978

http://guidaevai.com/blog/neopatentati-2017-limiti-alla-guida-multe-e-bonus-punti-patente

http://www.scuolaguida.it/it/Storia-della-patente-di-guida/)